venerdì 16 febbraio 2018 | Bergamo

Don Pasquale

 Dramma buffo in tre atti. Musica di Gaetano Donizetti


Archiviato l’apprezzatissimo doppio impegno verista con La bohème e Pagliacci, il Circolo musicale Mayr-Donizetti torna al clima romantico con Don Pasquale di Gaetano Donizetti (è possibile scaricare liberamente il libretto alla pagina
www.librettidopera.it/zpdf/don_pasq.pdf).
L’opera condensa tutta la forza comica ed il magistero elegiaco del compositore bergamasco, qui all’apice del suo percorso creativo e vitale. Nella genesi di questo melodramma buffo – il cui soggetto è stato ricavato da un libretto di Angelo Anelli per l’opera Ser Marcantonio, musicata da Stefano Pavesi – i personaggi trovano riferimento nei caratteri della commedia dell’arte: Norina è Colombina, don Pasquale è Pantalone, Ernesto è Pierrot ed il dottor Malatesta è Scapino (variante di Brighella). E ognuno di essi fu costruito da Donizetti sui quattro maggiori artisti lirici del momento: il soprano Giulia Grisi, il basso Luigi Labalche, il tenore Giovanni Matteo De Candia ed il baritono Antonio Tamburini.



Personaggi ed interpreti:
Norina LINDA CAMPANELLA
Don Pasquale MATTEO PEIRONE
Ernesto RICARDO MIRABELLI
Il dottor Malatesta MICHELE GOVI
Un Notaro GIOVANNI CESARE GUERINI

Coro polifonico Paolina Secco Suardo
maestre del coro
FILOMENA MUSCO ed ELENA BERTOCCHI

Piccola Orchestra dei Colli Morenici
chitarre Ines Testa e Fabio Bussola

direttore DAMIANO MARIA CARISSONI

regia VALERIO LOPANE



Note di regia:
Con Don Pasquale, Gaetano Donizetti riprende con grande maturità – e dopo un periodo votato soprattutto al genere storico e tragico – i tratti caratteristici del dramma buffo: ne nasce un capolavoro di genere che, peraltro, chiude mirabilmente la grande parabola dell’opera giocosa, con tutti i suoi espedienti (il travestimento, il malinteso, il tranello, la beffa…) che hanno un sapore di gioco infantile.
Viste queste premesse sul clima dell’opera, ho scelto di ambientare questa mia lettura in una casa incantata, dal sapore di certi antichi giochi di bambole, in cui le figure sono mosse come da forze e volontà esterne. Per rendere questo carattere ho subito pensato di affidare i fondali alla scenografa Laura Rizzi (che per il Circolo ha già firmato i commoventi fondali di Turandot e della Figlia del reggimento) e gli elementi scenici all’abilissima Chiara Taiocchi. I personaggi agiranno con naturalezza, come interpreti di una serissima storia «di bambini» impegnati ad imitare il mondo «dei grandi».

Scarica la locandina

Informazioni

Evento segnalato da:
Circolo musicale Mayr-Donizetti

  • Il Circolo musicale Mayr-Donizetti, ente senza fini di lucro, è stato costituito nella forma giuridica di comitato con atto in data 9 ottobre 2009, come successione naturale del glorioso Circolo lirico Mayr-Donizetti, fondato nel lontano 1975. Dalla stessa data il Circolo ha assunto l’impegno di continuare la stagione lirica presso il Teatro San Giovanni Bosco di Bergamo, giunta ora alla sua 43ª edizione ininterrotta, che da allora è divenuta a tutti gli effetti «Stagione operistica». Con atto in data 24 settembre 2010 è stato eletto presidente per il triennio 2010-2013, poi confermato per il triennio successivo, l’ing. Federico Gamba; l’attuale direttivo del Circolo è inoltre composto da: M.º Damiano Maria Carissoni (direttore musicale), Prof. Valerio Lopane (direttore di palcoscenico) e Sig. Enrico Maffi (curatore del sito web). A norma dell’art. 3 (Scopo) del suo statuto: «1. Il Comitato si prefigge lo scopo di promuovere ed organizzare attività culturali, artistiche e ricreative, ed in particolare di allestire spettacoli di musica lirica, classica e di patrimonio operistico, nonché di repertorio coreografico. 2. Il Comitato è apartitico e aconfessionale». La 43ª Stagione operistica, per durata (189 giorni) e numero di opere allestite (complessivamente 6, tutte di produzione propria), si colloca tra le prime dell’intero territorio bergamasco, rivolgendosi per sei mesi alle richieste musicali di un pubblico vasto ed eterogeneo, proveniente dalla provincia di Bergamo e dalle province limitrofe, nonché – sempre più spesso – da fuori regione (ad es. Verona, Parma e Novara) o dall’estero (turisti in visita alla Città e studenti universitari); si stima la presenza di circa 2.400 spettatori nell’arco dell’intera stagione. Il Circolo è stato invitato dal Comune di Bergamo a collaborare per i progetti Bergamo candidata Capitale europea della cultura 2019, Bergamo Città della Musica 2013 e 2014 ed alle attività per Expo 2015.
  • http://www.mayrdonizetti.it/

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