Domenica 13 Gennaio 2019 | Bergamo

IACOPO DA BALSAMO, MINIATORE IN BERGAMO

In Città Alta, l'imperdibile appuntamento con le letture bergamasche. 

 

Domenica 13 gennaio, alle 11, il Museo Cividini nella Antica Zecca in Città Alta ospiterà la ricerca storica-iconografica «Iacopo da Balsamo, miniatore in Bergamo 1420 - 1503» di Serena Dolfi. 

Serena Dolfi ospite dello scultore Pierantonio Volpini presenterà al Museo Cividini nella Antica Zecca in via Donizetti 18/a, Bergamo alta, la sua ultima ricerca condotta sul miniatore Iacopo da Balsamo. La relatrice nata a Viareggio, e laureata all'Università di Pisa con il professor Marco Milanese in Conservazione dei Beni Culturali con laurea magistrale in archeologia medioevale, frequentemente si trasferisce per lunghi periodi a Bergamo per sviluppare le sue ricerche, dove coltiva anche la sua passione per la fotografia analogica.

Questa presentazione inaugura la nuova stagione, l'undicesima, delle  «Letture Bergamasche, versi e prosa da e per Bergamo».

ideate da Pierantonio Volpini. Letture Bergamasche che ci proporranno anche nel 2019 un incontro mensile con personaggi e scrittori di Bergamo o personaggi e scrittori che hanno una forte relazione con il nostro territorio, relazione emotiva, poetica, artistica o scientifica come nel caso di Serena Dolfi.

Iacopo da Balsamo, nato intorno al 1420 circa, figlio di magister Ambrogio abitante di Gorle,ottiene la cittadinanza bergamasca nel 1452. Iacopo da Balsamo risiede a Bergamo con la moglie Ursina, nella casa del suocero Salvino dell'Acqua, di origini nobili, che lo nomina erede universale con l'incarico di gestire il suo patrimonio. Questa posizione sociale, gli permetterà di condurre affari e transazioni fondiarie con il Consorzio della Misericordia Maggiore (M.I.A), fondato dal domenicano Pinamonte da Brembate nel 1265.

Dal 1468 al 1498 la M.I.A., che era responsabile dell'arredo artistico della Basilica di Santa Maria Maggiore, gli commissiona 12 Libri Corali composti da Graduali e Antifonari, oggi conservati presso la Biblioteca Civica Angelo Mai.

Le sue opere sono da considerare tardogotiche di chiara influenza milanese di cui alcune di differente qualità, indice della presenza di collaboratori nella sua bottega. 

Pur se non si conosce la sua data di morte, rimane di lui il testamento datato 30 maggio 1503, redatto nella sua camera da letto, ormai ammalato, davanti al notaio Taddeo Vitale de Vitali di Endenna.

Dopo le letture è previsto un pranzo conviviale, a cura del gruppo «Mangia Con Me» della «Associazione Per Voi», contributo euro 20 compresa tessera associativa, prenotazione obbligatoria, per partecipare al convivio o avere informazioni inviare una mail a associazionepervoi@gmail.com o chiamateci allo 035 0932533 e al 3931860566                     

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

 

Informazioni

Evento organizzato da:
Museo Cividini nell'Antica Zecca

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