giovedì 21 febbraio 2019 | Gandino

CADUTI E DIMENTICATI

La biblioteca di Gandino presenta il libro «La storia del Piroscafo Oria».

 

Giovedì 21 febbraio, la biblioteca di Gandino presenta il volume di Luciano Quagliati dedicato all’affondamento del Piroscafo Oria del febbraio 1944, nel quale perirono, al largo della Grecia, oltre 4000 militari italiani, fatti prigionieri dai tedeschi ed in procinto di essere trasferiti in Germania.

Introduzione a cura di Giambattista Gherardi e Paolo Confalonieri.

La tragedia del piroscafo Oria avvenne nella zona delle isole greche, dopo lo smarrimento e le incertezze seguite all’Armistizio dell’8 settembre 1943. Le cronache hanno spesso ricordato l’eccidio della Divisione Acqui a Cefalonia o l’affondamento del piroscafo Donizetti. Per l’Oria il silenzio è stato più assordante di quello che al largo del Pireo custodisce i resti della nave a 60 metri di profondità. La trasmissione di Rai 1 “La Vita in diretta” diede la spinta decisiva all’ostinato lavoro di circa di alcuni parenti delle vittime, fra cui Michele Gherarducci. Sono nati un sito internet (www.piroscafooria.it) ed una pagina Facebook. Dagli archivi è saltata fuori anche una lista degli imbarcati pure pubblicata on line. Una storia ancora tutta da raccontare, nonostante il ricordo di alcuni superstiti ultra novantenni e casi incredibili, come le gavette con tanto di nomi ritrovati grazie alle immersioni di alcuni sub greci. Negli elenchi ci sono tanti nomi bergamaschi. In un’apposita sezione del sito c’è un “muro della memoria” con dati e fotografie di centinaia di dispersi. Una rete che a 75 anni di distanza si allarga grazie alle nuove tecnologie, con un imperativo: non dimenticare.

 

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Informazioni

Evento organizzato da:
Cinque Terre della Valgandino

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