MILLE ANNI ANCORA - RICORDANDNO FABRIZIO DE ANDRÈ

11 gennaio 1999: la musica italiana perdeva uno dei suoi diamanti più preziosi, un cantautore eccellente, poeta e ricercatore di suoni, menestrello degli ultimi e dei vinti, Fabrizio De Andrè. A quindici anni dalla morte va in scena, il 15 aprile presso il teatro Donizetti di Bergamo, una serata omaggio dedicata al mitico Faber: «Mille Anni Ancora. Ricordando Fabrizio De Andrè», promossa dal Centro Etica Ambientale dei Bergamo, in collaborazione con Geomusic, all’interno dell’edizione 2014 di «Sorella terra».

NEL SEGNO DI FABER

Un concerto per ridare voce al messaggio e alle parole di un musicista e poeta che ha saputo suscitare amore e rispetto per i deboli e gli sconfitti. Ecco come si può riassumere lo spirito che caratterizza «Mille Anni Ancora. Ricordando Fabrizio De Andrè», il tributo al grande cantautore interpretato da tre dei suoi storici musicisti e compagni di palcoscenico: Ellade Bandini, Giorgio Cordini e Mario Arcari. Bandini alla batteria, Cordini alla chitarra e bouzouki ed Arcari ai fiati ripropongono le più belle canzoni del cantautore genovese e i personaggi che le popolano, da Marinella a Bocca di Rosa, da Piero a Geordie. Un puzzle di storie raccontate attraverso l’esecuzione di arrangiamenti fedeli agli originali e la voce di Alessandro Adami, molto somigliante a quella di De Andrè. Tra aneddoti e ricordi personali delle esperienze condivise e vissute prende forma uno spettacolo in cui emerge come i versi e l’opera di Faber siano ancora oggi attuali, resistendo al tempo e ai cambiamenti di questi anni. Un concerto ricco di emozioni, fatto di note e parole che colpiscono dritte al cuore, cariche di significati ed espressione di una lingua insieme poetica e amorevole. Una serata per ricordare ma anche per tramandare ai più giovani e far conoscere a quanti ancora non l’avessero scoperto il mondo di de Andrè, il suo pensiero, la sua umanità e l’attenzione che egli ha sempre riservato agli altri, ai più deboli e sfortunati. Questi sono l’universo e l’atmosfera che accoglieranno il pubblico nella serata del 15 aprile (inizio concerto ore 21, costo biglietti d’ingresso da 30 a 15 euro + diritto di prevendita; i biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del teatro fino al 12 aprile o sul sito www.vivaticket.it).

PAGANI E FINARDI DUE SPECIAL GUEST SUL PALCO

Ellade Bandini, Giorgio Cordini e Mario Arcari: tre storici amici e compagni di viaggio sono i protagonisti della serata al teatro Donizetti. Ma non saranno soli sul palco. «Mille Anni Ancora. Ricordando Fabrizio De Andrè» si arricchisce infatti della presenza di due special guest: Mauro Pagani ed Eugenio Finardi. Due artisti che hanno fatto la storia della musica italiana impreziosiranno una serata già ricca di emozioni con il loro personale omaggio a Faber. Mauro Pagani, fondatore della Premiata Forneria Marconi con cui lavora fino al 1977, ha iniziato il suo sodalizio musicale con il cantautore ligure nel 1981, diventandone produttore e arrangiatore per tredici anni. Nel 1984 scrivono insieme una vera e proprio perla: «Crêuza de Mä», votato dalla critica come Miglior disco italiano degli anni ’80 e segnalato da David Byrne tra i dieci dischi più importanti del decennio in tutto il mondo. La collaborazione con De Andrè prosegue poi nel 1990 con l’album «Le nuvole», in cui spicca la celebre «Don Raffaè». Anche la carriera di Eugenio Finardi prende il via negli anni Settanta: nel 1973 la Numero Uno, casa discografica di proprietà di Battisti e Mogol, pubblica il suo primo 45 giri «Non gettate alcun oggetto dai finestrini», seguito nel 1976 dal più fortunato «Sugo» che contiene «La radio» e «Musica Ribelle» e da «Diesel» del 1977, uno tra i suoi dischi più famosi. È invece del 1978 «Blitz», album che contiene tra gli altri i brani «Extraterreste» e «Cuba». Due grandi cantautori che vanno a completare la già eccellente formazione che si esibisce sul palco del Donizetti: Ellade Bandini ha collaborato negli anni con artisti quali Guccini, Branduardi, Conte, Vecchioni, Concato; Giorgio Cordini, oltre a De Andrè, vanta collaborazioni con Cristiano De Andrè, Bubola, Nada, Ranieri, Vecchioni, James Taylor, mentre Mario Arcari con Faber, Moni Ovadia, Fossati, Ludovico Einaudi e molti altri.

«SORELLA TERRA»

Il concerto omaggio a De Andrè si inserisce all’interno della quinta edizione del progetto «Sorella Terra», iniziativa a cura del Centro Etica Ambientale di Bergamo. Una giornata di riflessioni, quella del 15 aprile, dedicata alla tutela dell’ambiente e aperta al mondo dell’istruzione e della cultura. I temi trattati nell’appuntamento di quest’anno sono l’agricoltura, lo sviluppo sostenibile, la fame e la nutrizione, nell’ottica del diritto ad un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta. «Agricoltura, famiglia, polis»: questo il titolo del convegno mattutino, aperto agli alunni e docenti delle scuole secondarie di secondo grado della nostra provincia (previa iscrizione), che si rivolge alle nuove generazioni, per dare vita ad una conversazione responsabile e costruttiva con chi rappresenta il futuro della nostra società, per formare una cittadinanza consapevole, attenta e interessata all’ambiente. Sul palco del teatro Donizetti, martedì 15 aprile, dalle 9 alle 12,30, si alterneranno Luciano Valle, direttore scientifico di CEA, Giangi Milesi, presidente Cesvi e Vittorio Rinaldi, presidente di Altromercato con un intervento dal titolo «Popolazione mondiale: fame e salute». Poi sarà la volta di Gabriele Rinaldi, direttore Orto Botanico, di Raoul Tiraboschi, rappresentante Slow Food Bergamo e del cantautore Eugenio Finardi che dialogano su «Ambiente e territorio: tra cultura, natura e nutrizione». A chiusura della mattinata ci saràl’intervento del neo ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina.

Info: www.geomusic.it e www.centroeticaambientale.com

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